Le regole morali del magistrato dipendono sostanzialmente dalla sua coscienza. Nessuna legge potrà mai predeterminarle. La vera riforma della magistratura, pertanto, parte da questo postulato. “Il giudice – diceva Rosario Livatino – oltre ad essere, deve anche apparire indipendente. È importante che egli offra di se stesso l’immagine non di