La presente relazione riguarda i casi in cui, in materia di contrattualistica pubblica, l’interesse di un soggetto partecipante ad una procedura di gara che si ritenga danneggiato dallo svolgimento illegittimo della stessa, non possa essere soddisfatto dalla tutela in forma specifica, mediante l’annullamento e la riedizione della gara ovvero attraverso la diretta aggiudicazione del contratto al quale il concorrente aspirava, avendo quindi egli diritto ad un risarcimento per equivalente, secondo quanto disposto dall’art. 124 c.p.a.